Google ha deciso di rilasciare la versione beta di ChromeOS, sembra essere un esperimento sul campo delle tecnologie remoting. L’obiettivo prefissato è quello di raccogliere errori, feedback e vari suggerimenti per rendere stabile la caratteristica del desktop remoto. L’estensione aggiornata è già disponibile nello store di Chrome, consente agli utenti di condividere il proprio pc per permettere l’accesso remoto con una chiave di autenticazione one-time. Le due caratteristiche di sicurezza e affidabilità saranno all’interno del browser, che permetteranno interventi di assistenza remota con la semplicità di cui è caratterizzato Google. Sarà possibile installare il CDR solo se autenticati con il proprio account Google, la funzionalità una volta installata consentirà agli utenti remoti di vedere l’indirizzo email, il desktop remoto, e con la chat integrata sarà possibile anche scambiarsi messaggi.
Negli ultimi anni la tecnologia ha trasformato profondamente il modo in cui viviamo le nostre case. Uno degli ambiti che ha visto i maggiori sviluppi è quello della sicurezza domestica , in particolare per quanto riguarda le porte d’ingresso e i sistemi di accesso intelligenti. Grazie alla diffusione della domotica e delle serrature smart , oggi è possibile controllare e proteggere la propria abitazione in modo molto più efficace rispetto al passato. Le porte di casa non sono più solo una barriera fisica contro le intrusioni, ma diventano veri e propri dispositivi tecnologici integrati con smartphone, sensori e sistemi di automazione. Le porte di casa diventano intelligenti Le nuove porte di sicurezza sono progettate per offrire un livello di protezione molto più elevato rispetto alle porte tradizionali. Oltre alla robustezza dei materiali, oggi vengono integrate tecnologie digitali che migliorano il controllo degli accessi e la gestione della casa . Tra le innovazioni più diffuse...

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