Tutto ebbe origine con il Bluetooh con offriva all'utente l’opportunità di chiamare in vivavoce.
Poi, giacché gli utenti divenivano sempre più “evoluti”, è stata la volta dell’iPod, dell’iPhone, dell’iPad e del Blackberry che tra le tante cose permettono di ascoltare musica, giocare, ecc. Così i cassetti portaoggetti delle varie auto iniziarono ad includere gli ingressi Aux e Usb: a tal proposito, molto nota è stata la collaborazione Microsoft-Fiat con il noto “Blue&me”.
Con il passare del tempo, di sicuro le cause automobilistiche cercheranno di ottenere miglioramenti nell’integrazione con i moderni dispositivi che fungono tra le altre cose anche da navigatori, strumenti di consultazione delle previsioni del tempo, ecc.
Vedremo quali saranno i futuri miglioramenti.







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