A livello di brand, sia Ferrari che Apple incarnano alla perfezione il concetto di “vanto nazionale”: Ferrari rappresenta l’auto di lusso per eccellenza, oltre che la classe dell’Italia, mentre non c’è realtà aziendale, migliore della Apple, in grado di rappresentare al meglio il sogno americano. La “Grande Mela” appunto. In tutti i sensi.
Di recente, è avvenuto un incontro tra Luca Cordero di Montezemolo, Presidente del Gruppo Ferrari S.P.A. dal 1991, e alcuni dirigenti della multinazionale di Cupertino.
Il perché di questo incontro tra Ferrari ed Apple è molto semplice: gli Stati Uniti costituiscono, almeno per il momento, il contesto in cui Ferrari ha più acquirenti.
Secondo indiscrezioni, Luca Cordero di Montezemolo avrebbe incontrato anche Tim Cook, attuale Ceo di Apple, e ne sarebbe stato colpito positivamente per la sua massima disponibilità. D’altronde è anche da queste piccole cose (che in realtà piccole non sono) che parte il successo di un’azienda.
Anche se Ferrari ed Apple sono leader in due settori differenti (e con quote di mercato totalmente differenti, come è ovvio), entrambe sono accomunate dall’interesse per le novità in ambito tecnologico, per le innovazioni e per il design.
Che i due gruppi possano lavorare insieme per futuri progetti?
Staremo a vedere.
Nell’articolo di oggi parleremo di “ Italia-Programmi.net ”. Moltissime persone dopo la registrazione al sito, hanno ricevuto e-mail intimidatorie e minacciose, dove sono indicate cifre sostanziose da pagare. Infatti, gli utenti si chiedono se debbono pagare, e chi ha già pagato se può avere un rimborso. Tutti gli utenti registrati, naturalmente non vogliono pagare e non vogliono più ricevere continui solleciti di pagamento. Il presidente dell’Antitrust, Catricalà, afferma che non si deve assolutamente pagare. Chi ha aderito sino al mese di agosto lo ha fatto senza rendersene conto, quindi non deve pagare nulla, visto che il tutto è sinonimo di un raggiro. Quindi coloro che fanno parte di questo gruppo, devono comunicare alla società che non era vostra intenzione sottoscrivere un abbonamento, chiedendo di non inviarvi più nessun sollecito, se continueranno ad inviarvi solleciti, dovrete denunciare la società alla polizia statale per molestie. Per le adesioni riguardanti dopo il 31 ag...
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