Classifica The Enough Project: Intel, HP, SanDisk e Philips ai primi 3 posti nella ricerca di materie prime “non insanguinate”

Classifica The Enough Project: Intel, HP, SanDisk e Philips ai primi 3 posti nella ricerca di materie prime “non insanguinate”


Sulla base di una classifica stilata da The Enough Project, un’importante organizzazione no-profit, viene fuori che nella ricerca di materie prime “non insanguinate”, Intel, HP, SanDisk e Philips sono le tre aziende che salgono sul podio.
La problematica in questione è quella inerente ai cosiddetti conflict minerals: ma cosa sono in ambito tecnologico? Semplicemente, materiali preziosi impiegati soprattutto sui moderni dispositivi hi-tech più recenti (smartphone, palmari, tablet), oltre che sui pc e sulle tv.
Le materie prime diventano tra virgolette insanguinate nel momento in cui le circostanza in cui sono raccolte non sono in linea con i dettami della legge: quindi se le leggi sul lavoro non vengono applicate e rispettate, se c’è forte sfruttamento del personale, ma soprattutto se c’è “guerra” per aggiudicarsi il controllo del mercato di quella specifica materia prima. L’estrazione di tungsteno, di stagno e di tantalio nella Repubblica Democratica del Congo rappresenta di certo una delle tematiche di questo genere.
Nel rapporto redatto da The Enough Project si evince che nonostante molte di queste multinazionali si stiano impegnando per la rimozione dei conflict minerals dalla catena di approvvigionamento, occorre precisare che allo stato attuale delle cose i loro dispositivi non possono essere considerati privi delle cosiddette materie prime non insanguinate. Molte multinazionali leader nell’hi-tech si sono impegnate a questo scopo, migliorando la loro classifica nel giro di due anni: Intel, HP, SanDisk e Philips, ma anche Apple e Motorola si sono fortemente impegnate ottenendo ottimi risultati. Invece, la pecora nera di questa speciale classifica è Nintendo che non ha intrapreso iniziative in riferimento alla situazione.
Eccovi il link della classifica completa redatta da The Enough Project: quali variabili sono state prese in considerazione?
1.     Tracing/tracciamento: da dove proviene il minerale “x” adottato nel dispositivo “y”?
2.     Auditing/controllo: non ci deve essere conflitto locale quando si va ad estrarre quel determinato minerale.
3.     Certification/certificazione
4.     Stakeholder engagement/rapporto con gli stakeholder
5.     Support for legislation/normazione
C’è quindi molto da lavorare in riferimento a questa tematica: indubbiamente,vista la sensibilità dell’argomento, è anche questione d’immagine.

Per le stampanti ricordiamo il servizio a Roma di Assistenza stampanti HP Roma

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